San Benedetto, bye bye Trenitalia

Dicembre 2, 2009 di sbtweb

Altro che destagionalizzazione. Altro che scalo aeroportuale. Altro che traffico marino di passeggeri. La Riviera delle Palme dal 13 dicembre prossimo si vedrà negare la fermata del 90% degli Eurostar e Intercity: da 14 a 2 giornalieri. Piunti: «La Provincia si oppone con forza»

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Studenti, lavoratori pendolari, amanti del romantico viaggio in treno: a San Benedetto diventeranno una specie rara. Le avvisaglie erano nell’aria da qualche giorno ma oggi il vicepresidente della Provincia di Ascoli, Pasqualino Piunti, le ha ufficializzate con una nota stampa: «La decisione di Trenitalia di sopprimere, a partire dal 13 dicembre prossimo, il 90% delle fermate di treni Eurostar ed Intercity alla Stazione di San Benedetto del Tronto, risulta grave e profondamente lesiva per un territorio già duramente provato da una crisi economica senza precedenti. Con il taglio previsto, infatti, si passa dalle attuali 14 fermate a sole 2 fermate giornaliere declassando, di fatto, un nodo strategico per i collegamenti nord-sud sull’asse costiero adriatico».  … (continua a leggere)

Linux, cinema e solidarietà: al Centro Giovani partono i corsi

Novembre 13, 2009 di sbtweb

mparare l’uso del sofware libero e del sistema operativo Gnu-Linux, frequentare laboratori cinematografici, proiezioni didattiche di film su temi sociali, avere l’opportunità di girare un cortometraggio con una troupe professionale. Sono le possibilità che offre il Centro Giovani Casa Colonica di via Tedeschi per i suoi corsi fra novembre e dicembre. E l’assessore alle Politiche Giovanili Eldo Fanini annuncia un investimento comunale di ottomila euro per migliorare l’acustica del secondo piano della struttura, in modo che possa ospitare lezioni di musica integrando la sala prove esistente al piano terra. Linux, per iniziare: la struttura comunale, che a breve avrà il suo link specifico dal sito del Comune comunesbt.it/centrogiovani, organizza un laboratorio di informatica open source che inizia giovedì 19 novembre con un incontro di presentazione alle ore 19. Ci sono dieci posti a disposizione per iscriversi, il costo è di soli 15 euro e verrà fornito il sistema operativo gratuito Linux tramite un download via Usb. Nel Centro Giovani ci sono a disposizione solo tre pc, quindi è consigliabile avere un computer portatile da usare negli incontri (7 lezioni totali da due ore ciascuna). Per iscriversi basta mandare una mail a cam.sbt@topnet.it o telefonare allo 0735 780654.  (Fonte Sbtoggi.it)

Il mare restituisce il corpo di Maurizio Fagone

Ottobre 21, 2009 di sbtweb

Nel pomeriggio di martedì è stato finalmente ritrovato il corpo del povero Maurizio Fagone, il marinaio disperso in seguito all’affondamento del peschereccio sambenedettese Diana Madre nel porto di Giulianova.

Il corpo del disperso è stato rinvenuto sulla spiaggia fra Cologna e Roseto, restituito alla terra dalle correnti marine dopo che i sommozzatori della Croce Rossa e l’elicottero della Polizia lo hanno cercato per una settimana in acqua e nel bacino portuale. E’ stato notato da alcune persone che passeggiavano sulla riva del mare. Ora potrà trovare pace e la famiglia potrà vegliarlo. (Fonte:  sbtoggi.it)

Quando i Santi venivano dal mare

Ottobre 16, 2009 di sbtweb

Premessa

Il 10 ottobre, alle ore 10,30 nell’Auditorium comunale, il Circolo dei Sambenedettesi in collaborazione con l’Amministrazione comunale ha dato il via ai festeggiamenti al Santo con “Benedetto, il Santo venuto dal mare”, un percorso di immagini pittoriche di sorprendente impatto cromatico selezionate da Franco Tozzi dal libro “Vele al Vento” di Pirò. Le immagini, dedicate al martirio del Santo, alla vita sulle paranze e alla tromba marina chiamata Sciò, sono state accompagnate da commenti e letture di Gabriele Cavezzi, Pietro Pompei e Giancarlo Brandimarti.

C’era una volta … E’ l’inizio delle favole e rimanda ad un tempo fuori dalla storia dove si collocano gli eventi sottratti alla legge della transitorietà che porta ogni accadimento ad essere via via superato. Questa dimensione fuori dal tempo, che è propria delle favole e delle leggende, non riguarda però Benedetto, il Santo Patrono di cui il 13 ottobre si celebra la festa.

Rimanda a questo giorno autunnale la memoria profonda del martirio del giovane soldato romano, che ha attraversato i secoli conservandosi intatta fino al nostro presente. Oggi anzi più che mai rivitalizzata ad opera delle istituzioni civili e religiose che fanno argine al clima di dissoluzione identitaria favorito nella nostra epoca da distrazione, disinteresse o incultura.

Si era nel 304 d. C. quando imperversavano le persecuzioni contro i cristiani cui gli editti dell’imperatore Diocleziano avevano dato nuovo vigore. Di tali persecuzioni cadde vittima il giovane soldato romano di stanza nella Civita Cuprense che, convertitosi al Cristianesimo, rifiutò di rinnegare la sua fede pagando con la vita una scelta di coerenza e lealtà. Fu decapitato e gettato nel fiume Menocchia che trasportò i suoi resti al mare. Le correnti marine condussero testa e corpo all’approdo sul nostro litorale dove fu trovato da un contadino che lo raccolse, lo ricompose e lo condusse sul colle frontaliero per una dignitosa sepoltura.

Questo per sommi capi il nucleo narrativo intorno al quale si è ricostruita una storia: la storia del Santo Martire che ha dato il nome all’insediamento abitativo venutosi a raccogliere intorno alla sua tomba. Un toponimo che concorre a garantire la verità dell’inizio, anche se poi la grande lontananza dall’evento originario sfuma i contorni della realtà, consentendo di arricchirla di sfumature e interpretazioni diverse.

Questa del resto è la sorte dei miti fondativi, dove mito non sta per favola o leggenda, ma per quel nucleo essenziale delle origini che nel tempo prende forma articolata per corrispondere ai sentimenti e alle aspirazioni dei singoli e della collettività. Nel nostro immaginario il Santo ha assunto le fattezze della statua esposta nella chiesa a Lui intitolata che lo rappresenta nell’aspetto di un giovane bello e mite, nonostante l’abbigliamento da miles romano.

Il nome di Benedetto, che lega la sua storia alla storia del luogo tombale, intorno al quale è poi sorta la nostra città, si è perpetuato nell’onomastica cittadina riproponendosi costantemente fino ai nostri giorni con una ricorrenza declinata sia al maschile che al femminile. Segno di riconoscimento e di identificazione. Ma l’anello di congiunzione più forte tra Benedetto e la città resta il mare.

Su quello stesso mare, che secondo la tradizione ha restituito il corpo del Santo condotto dai delfini, si è fondata la storia di San Benedetto: un fondamento instabile, come ha dimostrato ancora una volta – proprio in questi giorni – la morte di un nostro pescatore scomparso tra le onde del mare in tempesta. Si tratta tuttavia di un fondamento duraturo, nonostante la sua pericolosità, capace di conservare nel tempo un sentimento della vita che dal mare trae il suo alimento adattandosi alle situazioni della storia nel percorso di crescita della nostra città.

L’immagine del Santo e meglio ancora il suo exemplum restano nella Chiesa del Paese Alto a disposizione di chiunque, per necessità spirituale e bisogno esistenziale, voglia ispirarsi a Lui per un progetto di vita. Lo hanno fatto in tanti in una dimensione intimistica coltivata nel privato.

Ma lo ha fatto in un’offerta pubblica Federico Contessi che ha costruito per San Benedetto, suo protettore, una chiesa moderna inaugurata nel 1997 a Mar del Plata, in Argentina, con la partecipazione di una delegazione sambenedettese. Così ha fatto anche il Dr. Giuseppe Romani in “Benedetto”, il suo romanzo bello e concettualmente molto denso, che fu illustrato alla città il 20 dicembre del 2007 nell’ambito di una presentazione pubblica a puro scopo culturale e divulgativo. Così aveva già fatto nel 1997 Pino Rosetti pubblicando “Vele al Vento”, un bellissimo libro di immagini pittoriche che coniugano la storia del Santo Martire alla storia del nostro mare.

Dal libro di Pirò il Circolo dei Sambenedettesi ha derivato “Benedetto, il Santo venuto dal mare”, un percorso di immagini pittoriche molto significative proposte alla città il 10 ottobre per un evento di grande coinvolgimento cui hanno presenziato Il Sindaco e il Vescovo (come da foto). Il filmato, poi presentato con successo agli alunni della scuola elementare “A. Marchegiani”, sarà portato anche nelle altre scuole della città. (Fonte ilquotidiano.it)

Tornano libere le 8 tartarughe marine della Sentina

Ottobre 14, 2009 di sbtweb

Il Presidente del Comitato di Indirizzo Riserva Naturale Regionale Sentina, Dr. Pietro D’Angelo, fa sapere che sabato 17 ottobre, alle ore 11.00, la Riserva Sentina insieme alla Capitaneria di Porto di S.Benedetto del Tronto e alla Fondazione Cetacea Onlus di Riccione, organizzeranno una iniziativa di natura ambientale, che avverrà presso il Porto di S.Benedetto e precisamente all’ingresso della Capitaneria, lato mare.

Si tratta della liberazione in mare di 8 tartarughe marine (Caretta caretta) trovate lungo il litorale adriatico e curate dalla Fondazione Cetacea. Una delle 8 è la tartaruga rinvenuta alcune settimane fa lungo la spiaggia della Riserva Sentina. L’iniziativa ha una notevole valenza didattica tanto che saranno presenti alcune classi delle scuole primarie dei circoli didattici sambenedettesi.

Il personale della Fondazione Cetacea provvederà a illustrare ai presenti le caratteristiche della specie e l’importanza che riveste nell’ecosistema marino; il tutto sarà fatto con l’ausilio di materiale didattico specifico come carapaci, modelli di tartarughe e altro. Dopo la manifestazione, il personale specializzato provvederà alla liberazione degli esemplari in mare aperto, con una motovedetta della Capitaneria di Porto. Chiunque abbia interesse verso l’argomento potrà partecipare all’evento. (Fonte: ilquotidiano.it)

Concordia: un viaggio lungo una “stagione”

Ottobre 7, 2009 di sbtweb

Promosso dal Comune di San Benedetto del Tronto e dall’Amat, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e delle Marche, il cartellone per la stagione teatrale 2009/2010 al Teatro Concordia presentato oggi alla stampa dall’Assessore alla Cultura, Margherita Sorge insieme al Direttore e al Presidente dell’Amat, rispettivamente Gilberto Santini e Gino Troli, si presenta ricco di occasioni importanti. Un programma “eccentrico”, come lo stesso Gilberto Santini Direttore dell’Amat lo ha definito, ed unico per la sua complessità ed eterogeneità, in tutta la Regione.

Sette i titoli con classici del teatro, antichi e moderni e come da consuetudine dei programmi realizzati dall’Amat, riscritture e artisti delle giovani generazioni. Shakespeare e Pirandello, Neil Simon e Anthony Shaffer, Raffaele Viviani e le favole di Perrault, passando, perché no, per un’originale e acuta lettura teatrale dell “affresco utopico” della pop star Madonna, a comporre un quadro di gran teatro divertente e stimolante.

Ad aprire il cartellone , il 1 dicembre … (continua a leggere)

Città nel dolore per la morte di Micaela

Settembre 22, 2009 di sbtweb

Mancherà a molti Micaela, morta tragicamente a soli 34 anni in un incidente d’auto ancora tutto da chiarire nella giornata di venerdì. Una perdita incolmabile per la famiglia che perde l’unica figlia, molto legata al padre Pasquale, ingegnere e insegnante all’istituto Ipsia di San Benedetto.

Mancherà al suo amatissimo quartiere Sant’Antonio dove abitava in via Formentini e del cui coro della parrocchia aveva fatto parte. Solare, sorridente, piena di vita e gioia di vivere. Così la ricordano affranti dal dolore i colleghi della Croce Verde presso la quale svolgeva volontariato. Senza dimenticare l’attività di famiglia, l’hotel Fortuna e lo stabilimento balneare. (Fonte sbtoggi.it)

Mancherai a tutti noi, per il tuo sorriso, la tua semplicità e per la tua schietta bontà. Ciao Micaela.

Il ‘Premio riviera delle Palme’ a Magnani e Gherardo Colombo

Settembre 18, 2009 di sbtweb

Sono Milena Magnani con l’opera ‘Il circo capovolto’ (Feltrinelli) e Gherardo Colombo con ‘Sulle regole’ (Feltrinelli) i vincitori del Premio ‘Riviera delle Palme’, rispettivamente per la narrativa e la saggistica in edizione economica, giunto quest’anno alla 26° edizione e organizzato dal Circolo culturale Riviera delle Palme della città marchigiana, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (Fondazione Carisap). I libri delle due cinquine sottoposte alla votazione devono riportare un prezzo di copertina non superiore ai 14 euro. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 26 settembre alle ore 17,15 presso l’Aula Consiliare di San Benedetto del Tronto. (continua a leggere)

CRISI: ASCOLI, SCONTRO TRA IMPRENDITORI IN CONFINDUSTRIA

Settembre 8, 2009 di sbtweb

La crisi industriale che sta investendo l’ascolano, ma anche le nuove e prossime nomine in importanti enti di secondo grado, a partire dalla Camera di Commercio, stanno provocando polemiche inusuali anche all’interno delle locali organizzazioni degli imprenditori, Confindustria in testa. Oggi Leo Bollettini, titolare dello storico gruppo agroalimentare di San Benedetto del Tronto, in rappresentanza degli ‘Imprenditori Riuniti Piceni’, ha attaccato senza mezzi termini il presidente uscente dell’associazione degli industriali, Adriano Federici (candidato principale alla guida dell’ente camerale locale).
“In una situazione di recessione … (continua a leggere)

Musicista sfollato crea scuola a San Benedetto

Settembre 3, 2009 di sbtweb

Giuliano De Angelis, musicista e docente di violoncello a L’Aquila, ha fondato a San Benedetto del Tronto, dove dal 6 aprile scorso vive da ’sfollato’, una piccola scuola ospitata all’interno di una parrocchia. E grazie a quelle che lui stesso definisce ‘persone assolutamente uniche e speciali per generosita’, calore umano e levatura culturale’ , si e’ messo ad impartire – presso i locali della parrocchia di S. Antonio da Padova – lezioni di violoncello a 12 studenti, di eta’ compresa tra gli 8 e gli 11 anni. Il passo successivo sara’ la fondazione di un’orchestra giovanile regionale, in collaborazione con l’Istituto musicale ‘Vivaldi’, un progetto innovativo e fortemente formativo, attraverso il quale i ragazzi potranno davvero fare musica insieme e vivere l’incredibile esperienza di fare concerti dal vivo e di suonare fianco a fianco con il proprio insegnante. ‘La mia filosofia didattica – ha spiegato l’insegnante aquilano – e’ di diffondere tra i giovani l’amore e la conoscenza dell’enorme patrimonio musicale di cui siamo eredi: e’ sui giovani che bisogna investire per uscire dalla profonda crisi culturale che ci attanaglia’. ‘Anche durante un momento buio come quello che stiamo vivendo – ha concluso De Angelis – possono accadere cose meravigliose e speciali come questa’.

(Fonte abruzzo.cc)